Tra il tutto e il niente, ci sei tu.
Quando il pensiero diventa bianco o nero — perfetto o fallito, tutto o niente — la vita si stringe. Il lavoro che facciamo insieme è ritrovare, un poco alla volta, le sue sfumature.
Psicoterapia cognitiva
Piccole frasi che conosci bene
Non c'è bisogno di avere le parole giuste per iniziare. Basta riconoscersi in una di queste.
- «O lo faccio alla perfezione, o tanto vale non farlo.»
- «Ho bisogno di tenere tutto sotto controllo, o mi sento persa.»
- «Basta un piccolo passo falso e mi sembra di aver rovinato tutto.»
- «Sono dura con me stessa più di quanto lo sarei con chiunque altro.»
- «Il rapporto con il cibo e con il mio corpo mi pesa, e non so a chi dirlo.»
- «Con chi amo scivoliamo sempre nelle stesse discussioni.»
Guardare un pensiero
da un'altra angolazione
Uso un approccio cognitivo: partiamo da come leggi ciò che ti accade — i pensieri automatici, le regole rigide che ti sei data senza accorgertene — per trovare letture più realistiche e più gentili. Non si tratta di «pensare positivo», ma di ampliare la gamma: tra il tutto e il niente c'è quasi sempre una via, ed è lì che si respira.
È un lavoro personalizzato e fatto insieme, seduta dopo seduta, al tuo ritmo. Nei disturbi alimentari, quando serve, mi muovo in rete con medici e nutrizionisti: la cura più solida è quella condivisa.
Gira il pensiero
Tocca una carta: dietro c'è lo stesso pensiero, guardato da un'altra angolazione. È così che lavora la terapia cognitiva.
Un piccolo assaggio del lavoro cognitivo: non sostituisce un percorso, ma mostra che un pensiero si può guardare da più di un lato.
Dott.ssa Roberta Arancio
Sono psicologa e psicoterapeuta. Mi sono formata alla Scuola di psicoterapia cognitiva di Verona, dopo gli studi tra l'Alma Mater di Bologna e l'Università di Padova.
Per diversi anni ho collaborato con il servizio di psicoterapia dell'Ospedale G.B. Rossi di Verona, dove mi sono occupata soprattutto di disturbi del comportamento alimentare. La formazione continua, per me, è un modo di rispettare chi ho davanti: ogni percorso è diverso, e merita un intervento pensato su misura.
Percorsi su misura
Un primo colloquio serve a conoscerci e a capire, senza impegno, qual è la strada giusta per te.
Disturbi alimentari
Un ambito delicato, che seguo da anni. Lavoriamo sul rapporto con il cibo, con il corpo e con le regole rigide che lo governano — con rispetto, senza giudizio e, quando serve, in rete con altri professionisti.
Ansia, panico e DOC
Quando l'ansia, gli attacchi di panico o i pensieri ossessivi restringono le tue giornate, la terapia cognitiva aiuta a ritrovare spazio e a rimettere le cose nella loro misura.
Coppia
Per chi si ritrova sempre nelle stesse discussioni. Un luogo terzo dove tornare ad ascoltarsi e a capire cosa, sotto le parole, avete davvero bisogno di dirvi.
Umore e stress
Momenti di tristezza che non passano, stanchezza, stress legato al lavoro: insieme diamo un nome a ciò che senti e piccoli passi concreti per stare meglio.
Percorsi online
Le stesse sedute, ovunque tu sia. Utile se vivi fuori Verona, viaggi spesso o preferisci la comodità di casa tua.
Valutazioni e test
Quando può essere utile vederci più chiaro, propongo valutazioni psicologiche e test mirati, discussi insieme in un colloquio di restituzione.
«Un intervento personalizzato, per le difficoltà affrontate insieme in seduta.»
Dove porta il percorso
Tre passi, senza fretta
Il primo contatto
Mi scrivi su WhatsApp o prenoti dal calendario. Nessuna domanda scomoda: solo fissare un primo momento per parlarne.
Il primo colloquio
Ci conosciamo. Mi racconti cosa ti porta qui e io ti dico con onestà se e come posso esserti utile. Senza impegno a proseguire.
Il percorso, insieme
Se decidiamo di continuare, costruiamo un percorso su misura, con obiettivi condivisi e un ritmo sostenibile per te.
In studio o online
Sentirsi a proprio agio, dal primo incontro
«La sua sensibilità e la capacità di mettermi a mio agio fin dal primo incontro fanno davvero la differenza.»
«Mi sono sentita capita e accolta: disponibile, professionale e mai giudicante.»
Prima di iniziare
Come funziona per i disturbi alimentari?
Devo per forza avere un disturbo alimentare per rivolgermi a te?
Quanto dura una seduta e ogni quanto ci si vede?
Le sedute online funzionano davvero?
Quanto costa e le sedute sono detraibili?
Quello che dico resta tra noi?
Non so nemmeno da dove cominciare. Va bene lo stesso?
Un primo colloquio, quando sei pronta
Scegli come preferisci: due parole su WhatsApp, oppure indica un giorno e un orario e ti confermo io la disponibilità.
Scrivimi in un attimo
Il modo più semplice. Mi racconti pochissimo, ci pensiamo insieme al resto.
Scrivi su WhatsAppOppure chiama il 377 106 3897
Scegli giorno e orario
Gli orari sono indicativi: ti confermo io la disponibilità reale.